Da tempo osservo e ammiro le lavorazioni al soutache, da
quelle più semplici a quelle più complesse, ed alla fine il richiamo è stato
irresistibile così, seppur con gli inevitabili difetti della prima lavorazione,
è nato questo ciondolo.
Il cammeo l’ho realizzato in porcellana fredda (o pasta
di mais che dir si voglia) e colorato con acrilici, misura circa 37x28 mm. Come
mai un formato così “strano”? Perché qui ho avuto gioco facile, non ho
modellato io la damina ma ho utilizzato uno stampo in silicone, la pasta di
mais durante l’asciugatura si ritira modificando le dimensioni iniziali e
questo porta ad un risultato finale assolutamente unico.
Dopo aver colorato e
protetto con una vernice il cammeo, ho iniziato la vera e propria lavorazione
al soutache. Ho utilizzato piattine color crema e marrone da 3 mm (queste sono dell’
Angolo Creativo), perle cerate da 3 mm e perline da 1,5 mm .
Questa tecnica ha un fascino tutto suo, se siete indecise sullo sperimentarla o
meno il mio consiglio è assolutamente quello di provare! Sicuramente avete già
quasi tutto il materiale che vi occorre, scegliete le piattine di un colore che
vi piace e fate i vostri esperimenti perché ne vale la pena.
Tanto per cambiare
è una lavorazione che dà dipendenza e così ho in cantiere un po’ di cosine … ^_^








